AI Docenti
Al DSGA
e p.c. al Personale ATA
Circolare n. 114
OGGETTO: Disposizioni relative alle prove INVALSI per alunni con BES – Scuola Secondaria di II Grado
Con la presente, si trasmette la nota INVALSI dell’11 novembre 2024, contenente indicazioni specifiche riguardanti le modalità di svolgimento delle prove INVALSI 2024-2025 per gli alunni con bisogni educativi speciali (BES). Le seguenti disposizioni si applicano alle classi seconda e all’ultimo anno della Scuola Secondaria di II grado.
Disabilità (PEI)
Per gli alunni con disabilità partecipanti alle prove INVALSI come previsto dal Decreto Legislativo 62/2017, art. 20, comma 8, il Consiglio di classe ha il compito di stabilire se adottare compensative o dispensative durante le prove. Le misure compensative includono il tempo aggiuntivo e il sintetizzatore vocale (text to spell), attivabili direttamente sulla piattaforma INVALSI. Qualora queste misure non fossero sufficienti, il Consiglio di classe può predisporre autonomamente una prova adattata alle esigenze dell’alunno. Tuttavia, in questo caso non è previsto il rilascio della certificazione ufficiale INVALSI.
Alunni con DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) con PDP
Gli alunni con DSA in possesso di un PDP possono utilizzare strumenti compensativi come il tempo aggiuntivo e il sintetizzatore vocale durante le prove INVALSI. Inoltre, possono essere dispensati dalla prova di inglese, qualora sia indicato nel PDP. È essenziale che i docenti tengano conto delle indicazioni riportate nel PDP per garantire che l’alunno possa affrontare le prove in modo sereno ed efficace.Altri BES con PDP.
Per gli alunni con altri bisogni educativi speciali che hanno un PDP, sono previsti strumenti compensativi e, se necessario, la dispensa da una o più prove. Gli strumenti compensativi devono essere definiti in base alle esigenze individuali di ciascun alunno, in modo da favorire una partecipazione equa e significativa alle prove INVALSI.
I docenti coordinatori e la referente del sostegno sono invitati a prendere visione della nota allegata ed a coordinarsi (comunicando alla referente INVALSI) per predisporre tutte le misure necessarie, nel rispetto dei bisogni specifici degli alunni.